Primi Passi – L’interfaccia di Unreal Engine

Stanco di sentir parlare di Unreal Engine, di vedere ed invidiare dimostrazioni incredibili e non riuscire a realizzare un progetto?

Imparare richiede sicuramente un minimo di buona volontà e principalmente una grande passione per la CG, ingredienti semplici per un successo quasi immediato.

Perché dipingo l’apprendimento del motore grafico come estremamente semplice ed intuitivo? È fondamentale avere delle basi in ambito di modellazione e rendering, ma è anche vero che esiste tantissimo materiale pronto all’uso che permette l’utilizzo del software anche ai neofiti.
Epic Games offre numerose guide “Step by Step” spesso supportate da video illustrativi, che vedono come unico limite la sola disponibilità in lingua inglese.

Sono qui per questo! Puoi avventurarti nelle noiosissime guide in inglese o buttarti a capofitto nell’uso di Unreal Engine risolvendo man mano le varie problematiche, oppure… decidere di seguire i nostri semplici tutorial ed apprendere passo per passo il funzionamento del software, sempre col supporto delle video lezioni offerte da Epic Games, ma con un punto di vista semplice per risultati d’effetto.

Se devi ancora scaricare il programma e trovi delle difficoltà, ti consiglio di seguire la guida a questo link.

N.B. Questi tutorial sono incentrati all’utilizzo di Unreal Engine in ambito architettonico, molte parti che riguardano in particolare il level design possono comunque essere riprese nel settore del Game development.

1. NUOVO PROGETTO

browser epic games

Step 1: Premere “Avvia” in alto a sinistra; nel caso ci fossero aggiornamenti del software vi verranno segnalati automaticamente (come nel caso illustrato sopra).


Nuovo progetto

Step 2: Questa è la prima finestra che vedrai apparire nella creazione del progetto, permette già di selezionare una scena preimpostata a seconda dell’obiettivo.
La maggior parte delle impostazioni riguardano il mondo del gaming, cosa può tornare utile per quanto riguarda architettura e design?

L’ideale è cominciare con un BlueprintBlank” ovvero vuoto, altrimenti con un BlueprintFirst Person” in cui troveremo già impostato un personaggio con visualizzazione in prima persona (con in mano un fucile, ma poco importa lo adatteremo successivamente!).

In basso a partire da sinistra, è possibile selezionare la piattaforma di destinazione del progetto, l’impostazione generale dei parametri di qualità, la libreria di partenza (consiglio di cominciare con l’impostazione “with Starter Content” contenente già un gran numero di materiali riutilizzabili e settabili a proprio piacimento).

Come ultima impostazione inseriamo la cartella di destinazione e successivamente il nome identificativo del progetto. Premere “Create Project” per cominciare.

Se si pensa di essere proprio negati, consiglio la visione dei video tutorial offerti da Epic Games sul sito ufficiale.


L'interfaccia di Unreal Engine

Step 3: Prendere confidenza con l’interfaccia:

1 Models – Al suo interno troviamo varie forme, modelli, luci, effetti grafici ecc… In sintesi tutto ciò che è fisico ed inseribile nella scena; nei sottopannelli ci sono anche i comandi “Paint” e “Landscape” (più che altro utilizzati nella creazione di paesaggi, rispettivamente per la colorazione e la modellazione dello stesso), i comandi di “Foliage” per la creazione di fogliame, ed il pannello con comandi di “Geometry Editing” per appunto la modellazione delle geometrie all’interno della scena. N.B.Non utilizzabile sui modelli importati in fbx.

2 Pannello “Strumenti” – Il classico pannello contenente i principali strumenti d’azione; da qui è possibile salvare il progetto, gestire il content browser, settare le principali impostazioni della scena (impostazioni di qualità), accedere a Blueprints (il software di programmazione di Unreal Engine) e alle Cinematics (per la creazione di video), avviare la costruzione delle luci con il comando “Build” ed infine i comandi “Play” e “Launch” per testare il progetto in tempo reale.

3 World Outliner – all’interno di questo pannello c’è il riepilogo di tutto ciò che contiene la scena, questo permette grazie anche alla barra di ricerca, di ritrovare determinati oggetti, selezionarli se difficili da rintracciare nella schermata centrale o nasconderli se necessario.

4 Details / World Settings – Nel pannello “dettagli” ritroviamo nel momento in cui abbiamo una selezione attiva, tutti quei comandi che riguardano lo spostamento e la trasformazione di un determinato oggetto, oppure tutti i settaggi di fattore atmosferici e luci.
In World Settings invece troviamo le impostazioni riguardanti la scena, nelle quali è possibile modificare ogni singolo fattore riguardante nello specifico la qualità delle riflessioni, delle ombre, delle luci, ed altre impostazioni di più ampia generalità.

5 Content Browser – Non è altro che la libreria del progetto, saperla gestire nel migliore dei modi può facilitare moltissimo nell’accelerazione del processo di lavoro; qui si importano ed organizzano tutti i modelli, i materiali, le mappe e qualsiasi altro strumento utile al nostro progetto. Utilizzarla è semplicissimo perché qualsiasi elemento può essere comodamente preso e trascinato “Drag&Drop” all’interno della scena (pannello 6).

6 Anteprima / Viewport – È qui che i tuoi sogni diventano realtà; non c’è molto da spiegare perché molto simile alle viewport dei vari programmi di grafica 3D, qui ci si muove all’interno della scena, si può comodamente cambiare visuale ed eventualmente dividere in più schermate (se il nostro monitor lo permette), per una più completa esperienza di lavoro.


Come ho iniziato io? Comincia a “smanettare” tra i vari pannelli dell’interfaccia; cambia parametri, sposta ed inserisci oggetti nella scena, attribuisci materiali e prova a modificarli, basta poco per prendere confidenza col programma e cominciare a capire il suo linguaggio.

Cerca di acquisire un po’ di dimestichezza e torna a trovarmi! nei prossimi tutorial ci addentreremo nella creazione di una stanza base, dando vita finalmente a qualcosa di più concreto e realistico.